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A tutti gli amici dell'Isola

pubblicato 15 mar 2020, 07:33 da Giulio Frate

Carissimi amici dell’Isola che non c’è, il blocco di qualsiasi iniziativa pubblica (e non solo) è stato rafforzato ed esteso a tutto il Paese.  
Ma non per questo vi abbiamo dimenticati. Vi pensiamo, costretti come noi a rinunciare a tutte le belle occasioni di socialità e di cultura che abbiamo costruito insieme in tutti questi anni. E’ un bel sacrificio, ma siamo sicuri che farete appello a tutte le vostre risorse di inventiva e di creatività per rendere le vostre giornate comunque significative, o per lo meno sopportabili.

L’augurio che tutti ci facciamo è di poter riprendere ad incontrarci il più presto possibile, anche se non ignoriamo che questo problema ci accompagnerà per un po’di tempo.

Ne usciremo con la consapevolezza, rafforzata, di quanto sia importante il rapporto con gli altri, lo scambio di idee e di amicizia; e di quanto ognuno di noi abbia bisogno dell’altro.

 

La Realtà in Fisica - EVENTO SOSPESO

pubblicato 22 feb 2020, 07:14 da Giulio Frate   [ aggiornato in data 24 feb 2020, 05:55 ]

Venerdì 28 febbraio, alle 21.00 all’auditorium A. Moro, per “L’Isola delle Scienze”, primo incontro a cura del dr. Fabrizio Angaroni 

“La realtà in Fisica: la relatività da Galileo ad Einstein”

Dopo una breve introduzione, si descriveranno le ipotesi e gli assiomi di base che devono essere accettati affinché si possa sostenere che la logica, la matematica e l’esperienza possano rispondere alla domanda iniziale. Dopo di che, usando come nostra stella polare l’unicità della Realtà, si affronterà il problema della relatività, vedendo come è stato trattato dai pensatori Greci, Galileo, Newton ed infine da Einstein.

Oggetto del secondo incontro "La meccanica quantistica tra onde, particelle gatti e carte".

Nell'allegato la presentazione dei due incontri


Focus: Polvere d'oro - EVENTO SOSPESO

pubblicato 16 feb 2020, 05:25 da Giulio Frate   [ aggiornato in data 24 feb 2020, 05:55 ]

Giovedì 27 febbraio alle 21.00 (e non il venerdì come di consueto) in sede, gli incontri Focus proseguono con il romanzo "Polvere d'oro"  dello scrittore libico Ibrahim al-Koni, una delle voci più prolifiche del panorama arabo contemporaneo. Conduce il focus Luciana Ceriani.
In allegato la scheda sul romanzo e il suo autore.

Armonie solidali: Just like a woman

pubblicato 2 feb 2020, 01:08 da Giulio Frate

Domenica 16 febbraio, alle 16.30, presso Le Stanze della Musica, via Padre Reina 14, dopo il successo del primo appuntamento di “Armonie Solidali” presentiamo in collaborazione con Le Stanze della Musica e CulturalMente & MusicalMente: 

Just like a woman. Da Bessie Smith a Patti Smith, un secolo di musica al femminile 
con Ezio Guaitamacchi e Brunella Boschetti Venturi (vocalist). 

Seguendo un affascinante percorso storico, che parte a inizio Novecento, JUST LIKE A WOMAN presenta 10 regine della musica e altrettante composizioni leggendarie legate alla tematica femminile.
Arrangiati in chiave minimalista e originale, i brani che compongono il repertorio di JUST LIKE A WOMAN, interpretati dalla bravissima vocalist BRUNELLA BOSCHETTI, risultano impreziositi dai racconti aneddotici di EZIO GUAITAMACCHI e dalle proiezioni di immagini e filmati storici su grande schermo di FILIPPO GUAITAMACCHI.

Ingresso a offerta libera: il ricavato sarà devoluto a Rete Rosa di Saronno. 

Repubblica Centrafricana

pubblicato 2 feb 2020, 00:35 da Giulio Frate   [ aggiornato in data 2 feb 2020, 01:17 ]

Venerdì 14 febbraio, alle h 21.00 all’auditorium A. Moro, in collaborazione con L’Angolo dell’Avventura, Silvana Bergamini presenta “Repubblica Centrafricana”: non solo un racconto di viaggio, ma un’esperienza di volontariato con l’Associazione Amici per il Centrafrica, che opera nei paesi dell'Africa subsahariana offrendo istruzione, cure e sostegno alle popolazioni. 

CF: dr. Akagi

pubblicato 2 feb 2020, 00:27 da Giulio Frate   [ aggiornato in data 2 feb 2020, 01:10 ]

Venerdì 7 febbraio alle h 21.00 nella sede di via Biffi 5, il cineforum presenta il film di Shohei Imamura
Dr. Akagi” (1999). Presentazione di Stefano Giusto. In allegato la scheda del film.

.. ncopp' o tiempo

pubblicato 25 gen 2020, 07:10 da Giulio Frate   [ aggiornato in data 25 gen 2020, 07:10 ]

venerdì 31 gennaio, alle 21.00 nella sede dell'Isola  

Pino Daniele si è allontanato momentaneamente cinque anni fa per cercare “o’ paraviso” perché:

Ma nuje vulimmo ‘o paraviso ‘nterra/ E ‘o paraviso nun ce sta/Nuje cercammo ‘o paraviso ‘nterra /Nun ‘o potimmo truvà”  

però le sue canzoni sono rimaste qui.  

Raccontare  Pino e Napoli  è un impresa non facile ma con le sue canzoni,  le sue parole e la sua “napoletaneità“  certamente ci riusciremo. Una serata a cura di Paolo Colombo.

Giorno della Memoria

pubblicato 19 gen 2020, 03:32 da Giulio Frate   [ aggiornato in data 19 gen 2020, 03:33 ]

Domenica 26 gennaio, alle 16.30 al cinema Prealpi, 
in collaborazione con le associazioni Le Stanze della Musica e CulturalMente Musicalmente, il primo appuntamento della rassegna "Armonie Solidali" presenta "Vorrei essere il cuore pulsante del campo:  Shoah, musica e parole per non dimenticare". 
Introduzione di Mario Porro, violoncello Irina Solinas, voce recitante Christian Poggioni
Ingresso a offerta libera a sostegno di Rete Rosa. 

dal 24 al 28 gennaio, alla sala Acli di vicolo S. Marta, ANED, ANPI, ACLI, Società Storica Saronnese, FIAB, Museo dell'Illustrazione e L'Isola che non c'è presentano la storia inedita del prigioniero che dipingeva nei lager italiani di Fossoli e di Bolzano: Volti nel lager, una mostra di ritratti eseguiti da Armando Maltagliati e Lodovico Belgiojoso nel 1944. 
Inaugurazione venerdì alle 18.00
Orari della mostra 10.00 – 12.00 e 15.00 – 18.00


Piazza Fontana: la fine di un sogno

pubblicato 18 gen 2020, 09:52 da Giulio Frate

Venerdì 24 gennaio, alle 21.00 in sede,  L’Isola che non c’è propone un incontro un po’ diverso dal solito. Il tema è il 50° della strage di piazza Fontana. Non si tratterà di una conferenza, né di un dibattito di tipo tradizionale, bensì di un confronto informale fra i partecipanti che, sulla scorta di una breve presentazione di Giuseppe Uboldi che prende spunto da un articolo di Luigi Manconi apparso su Repubblica dell'11 dicembre 2019 (qui allegato), saranno invitati ad intervenire liberamente portando le loro idee, opinioni e anche testimonianze personali su quegli anni e su quello che è successo nei decenni successivi nel nostro Paese.

L’ipotesi di partenza è che quella strage e quelle che si susseguirono negli anni seguenti abbiano segnato una svolta nella storia dell’Italia contemporanea, e che siano state il prodotto di una precisa strategia volta ad arrestare un forte processo di radicale trasformazione democratica della nazione. Interessante sarà confrontarci su quello che era lo stato d’animo della gente prima e dopo le stragi di quegli anni, e sulla questione della cosiddetta “tenuta” della democrazia italiana.

Per facilitare la messa a fuoco dei temi fondamentali, indichiamo di seguito alcuni punti che ci sembrano importanti nella riflessione di Manconi:

- Una democrazia fragile, esposta ad attacchi devastanti, ma capace di resistere
- La fine dell’innocenza, della lotta politica come “gioco”, sia pur duro (vedi il maggio francese)
- Uno choc ed un trauma per una parte minoritaria ma decisiva delle generazioni giovanili di allora: “la festa appena cominciata è già finita…”
- Un clima ideologico ispirato dal fascino di esperienze rivoluzionarie internazionali, che esaltavano la violenza
- L’irruzione della violenza sistematica sulla scena politica

CF: Gli amanti crocifissi

pubblicato 2 gen 2020, 01:20 da Giulio Frate

Venerdì 17 gennaio, alle h 21.00 in sede, il cineforum presenta il film di Kenji Mizoguchi “Gli amanti crocifissi” (1954). Presentazione a cura di Stefano Giusto.

Tratto da un dramma di Monzaemon Chikamatsu, uno dei più grandi autori di opere per il teatro Kabuki e Bunraku, e ambientato nel XVII secolo, il è uno dei grandi capolavori di K. Mizoguchi, autore da sempre interessato a cogliere le più o meno esplicite istanze di indipendenza di figure femminili combattute tra i doveri della tradizione e le aspirazioni ad una felicità personale spesso frustrata dalla debolezza o dai soprusi del mondo maschile.
In questa opera la tragedia sentimentale e umana di una donna e del suo innamorato si incrocia con la feroce
critica delle convenzioni sociali che storicamente caratterizzano la struttura gerarchica della civiltà giappone. 

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