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.. ncopp' o tiempo

pubblicato 25 gen 2020, 07:10 da Giulio Frate   [ aggiornato in data 25 gen 2020, 07:10 ]

venerdì 31 gennaio, alle 21.00 nella sede dell'Isola  

Pino Daniele si è allontanato momentaneamente cinque anni fa per cercare “o’ paraviso” perché:

Ma nuje vulimmo ‘o paraviso ‘nterra/ E ‘o paraviso nun ce sta/Nuje cercammo ‘o paraviso ‘nterra /Nun ‘o potimmo truvà”  

però le sue canzoni sono rimaste qui.  

Raccontare  Pino e Napoli  è un impresa non facile ma con le sue canzoni,  le sue parole e la sua “napoletaneità“  certamente ci riusciremo. Una serata a cura di Paolo Colombo.

Giorno della Memoria

pubblicato 19 gen 2020, 03:32 da Giulio Frate   [ aggiornato in data 19 gen 2020, 03:33 ]

Domenica 26 gennaio, alle 16.30 al cinema Prealpi, 
in collaborazione con le associazioni Le Stanze della Musica e CulturalMente Musicalmente, il primo appuntamento della rassegna "Armonie Solidali" presenta "Vorrei essere il cuore pulsante del campo:  Shoah, musica e parole per non dimenticare". 
Introduzione di Mario Porro, violoncello Irina Solinas, voce recitante Christian Poggioni
Ingresso a offerta libera a sostegno di Rete Rosa. 

dal 24 al 28 gennaio, alla sala Acli di vicolo S. Marta, ANED, ANPI, ACLI, Società Storica Saronnese, FIAB, Museo dell'Illustrazione e L'Isola che non c'è presentano la storia inedita del prigioniero che dipingeva nei lager italiani di Fossoli e di Bolzano: Volti nel lager, una mostra di ritratti eseguiti da Armando Maltagliati e Lodovico Belgiojoso nel 1944. 
Inaugurazione venerdì alle 18.00
Orari della mostra 10.00 – 12.00 e 15.00 – 18.00


Piazza Fontana: la fine di un sogno

pubblicato 18 gen 2020, 09:52 da Giulio Frate

Venerdì 24 gennaio, alle 21.00 in sede,  L’Isola che non c’è propone un incontro un po’ diverso dal solito. Il tema è il 50° della strage di piazza Fontana. Non si tratterà di una conferenza, né di un dibattito di tipo tradizionale, bensì di un confronto informale fra i partecipanti che, sulla scorta di una breve presentazione di Giuseppe Uboldi che prende spunto da un articolo di Luigi Manconi apparso su Repubblica dell'11 dicembre 2019 (qui allegato), saranno invitati ad intervenire liberamente portando le loro idee, opinioni e anche testimonianze personali su quegli anni e su quello che è successo nei decenni successivi nel nostro Paese.

L’ipotesi di partenza è che quella strage e quelle che si susseguirono negli anni seguenti abbiano segnato una svolta nella storia dell’Italia contemporanea, e che siano state il prodotto di una precisa strategia volta ad arrestare un forte processo di radicale trasformazione democratica della nazione. Interessante sarà confrontarci su quello che era lo stato d’animo della gente prima e dopo le stragi di quegli anni, e sulla questione della cosiddetta “tenuta” della democrazia italiana.

Per facilitare la messa a fuoco dei temi fondamentali, indichiamo di seguito alcuni punti che ci sembrano importanti nella riflessione di Manconi:

- Una democrazia fragile, esposta ad attacchi devastanti, ma capace di resistere
- La fine dell’innocenza, della lotta politica come “gioco”, sia pur duro (vedi il maggio francese)
- Uno choc ed un trauma per una parte minoritaria ma decisiva delle generazioni giovanili di allora: “la festa appena cominciata è già finita…”
- Un clima ideologico ispirato dal fascino di esperienze rivoluzionarie internazionali, che esaltavano la violenza
- L’irruzione della violenza sistematica sulla scena politica

CF: Gli amanti crocifissi

pubblicato 2 gen 2020, 01:20 da Giulio Frate

Venerdì 17 gennaio, alle h 21.00 in sede, il cineforum presenta il film di Kenji Mizoguchi “Gli amanti crocifissi” (1954). Presentazione a cura di Stefano Giusto.

Tratto da un dramma di Monzaemon Chikamatsu, uno dei più grandi autori di opere per il teatro Kabuki e Bunraku, e ambientato nel XVII secolo, il è uno dei grandi capolavori di K. Mizoguchi, autore da sempre interessato a cogliere le più o meno esplicite istanze di indipendenza di figure femminili combattute tra i doveri della tradizione e le aspirazioni ad una felicità personale spesso frustrata dalla debolezza o dai soprusi del mondo maschile.
In questa opera la tragedia sentimentale e umana di una donna e del suo innamorato si incrocia con la feroce
critica delle convenzioni sociali che storicamente caratterizzano la struttura gerarchica della civiltà giappone. 

Corridoi Umanitari

pubblicato 2 gen 2020, 01:08 da Giulio Frate

Giovedì 16 gennaio, alle h 21.00, all’auditorium A. Moro, il coordinamento 4 Passi di Pace organizza un incontro con Paolo Lambruschi, giornalista de L'Avenire e Riccardo De Facci, presidente del Coordinamento Nazionale Comunita di Accoglienza, sul tema “Corridoi umanitari”.

Focus: Ogni volta che prendo il volo

pubblicato 2 gen 2020, 01:02 da Giulio Frate

Venerdì 10 gennaio, alle h 21.00 in sede, incontro Focus a cura di Paolo Colombo sul romanzo "Ogni volta che prendo il volo" dello scrittore marocchino Youssef Fadel.
Il libro, finalista dell'International Prize for Arabic Fiction 2012 e vincitore del Prix du Maroc du Livre 2014, è in libreria da settembre.
Il romanzo immerge il lettore nel clima del Marocco degli anni Settanta, il momento più cupo degli anni di piombo marocchini all'indomani del fallito attentato al re Hassan II: una figura sconosciuta comunica a Zina di sapere dove si trova suo marito 'Aziz, ufficiale di aeronautica scomparso la prima notte di nozze, la stessa dell'attentato. Impegnata da ormai diciotto anni in una ricerca vana, Zina decide di seguire anche questa nuova pista, incapace di rinunciare a questo amore.

Padre ALEX ZANOTELLI

pubblicato 2 gen 2020, 00:57 da Giulio Frate

Mercoledì 8 gennaio, alle h 21.00, al Centro Sportivo Ugo Ronchi, via Colombo 44, incontro con Padre Alex Zanotelli “Urlo della terra e degli impoveriti: COSA FARE?”, a cura del coordinamento 4 Passi di Pace.

Assemblea annuale

pubblicato 14 dic 2019, 01:29 da Giulio Frate

L'ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA dei soci dell'a.s.d. L'isola che non c'è

si terrà presso la sede di via Biffi 5/7,

in prima convocazione mercoledì 18 dicembre 2019 alle ore 8.00

 e in seconda convocazione giovedì 19 dicembre 2019 alle ore 20.45

Con il seguente ORDINE DEL GIORNO:

 

1. Relazione del presidente sull’attività svolta nella stagione 2018-2019 e sui programmi per il 2019-2020

2. Presentazione e approvazione del bilancio dell’esercizio 2018-2019

3. Varie ed eventuali

 

L’ assemblea annuale dei soci è un appuntamento importante, e un momento di confronto e di verifica delle forze a disposizione per portare avanti l’attività dell’associazione. Vi aspettiamo quindi numerosi e ricordiamo che è possibile delegare un proprio rappresentante, utilizzando il modulo allegato in calce.

Ogni socio potrà avere un massimo di tre deleghe.


Al termine dell'assemblea sarà offerto un rinfresco "dolce"  con intrattenimento musicale 

con i chitarristi Gianluca Sanvito e Franco Cortellessa 


Si ringrazia fin d'ora chi volesse contribuire con dolci o bevande. 

Noi e le cose: un dialogo silenzioso

pubblicato 14 dic 2019, 01:01 da Giulio Frate

Mercoledì 18 dicembre, alle h 21.00 alla sala Acli di vicolo S. Marta, conferenza su 
“NOI E LE COSE: UN DIALOGO SILENZIOSO” 
con Roberto Morselli di CEM/Mondialità, associazione che promuove l’educazione interculturale nel mondo della scuola e nella società civile.

Siamo vicinissimi al Natale, che ormai da tempo è diventato il pretesto per un'orgia di consumismo, contenuto soltanto dalle difficoltà economiche che le famiglie in questi anni devono affrontare. Abbiamo pensato quindi che questa possa essere una occasione ideale per fermarsi un momento a riflettere su quello che è il nostro rapporto con le cose, con gli oggetti di cui ci circondiamo, che ci fanno compagnia, che definiscono il nostro spazio di vita quotidiano, che in qualche modo concorrono a formare la nostra identità. Ma che sempre più usiamo e gettiamo, consumiamo distrattamente, privandoli di quella qualità relazionale che un tempo avevano per gli esseri umani

CF: HARAKIRI

pubblicato 9 dic 2019, 02:02 da Giulio Frate

Domenica 15 dicembre, alle h 16.00 (anziché alle 16.30 come precedentemente comunicato) nella sede dell’Isola, il cineforum dedicato alla cinematografia giapponese presenta il film di Masaki Kobayashi  “Harakiri” (1962), vincitore del Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes 1963. Presentazione di Stefano Giusto
In calce la scheda sul film.

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